Durante l�intervallo delle 10 mi recai in
biblioteca per chiedere in prestito un libro di archeologia
cristiana e, in attesa che mi fosse consegnato,scambiavo qualche
parola con Laura Pozzo, responsabile della biblioteca, che mi
metteva al corrente dei progetti che si proponeva di realizzare per
coinvolgere il Cattaneo in una serie di incontri su temi e
personaggi legati alla vita culturale torinese, rivolta agli
studenti, nell�intento di offrire loro la possibilit� di intervenire
o semplicemente prendere parte a manifestazioni culturali.
Laura mi chiedeva dei consigli e il mio pensiero
raggiunse immediatamente l�igloo di corso Lione, opera
recentemente conclusa, pensata da Mario Merz e a lui commissionata
per completare il primo tratto del passante ferroviario con
un�impronta monumentale forte, efficace, rivelatasi di grande
impatto visivo, impossibile da confondere con le presenze
circostanti, anzi imponente e potentissima nel suo linguaggio, nato
tra quelli degli artisti detti poveri tra i quali la presenza
di Merz risulta inconfondibile.
Mario Merz si era spento da
poco, aveva circa 78 anni, era milanese, ma a Torino aveva lasciato
importanti testimonianze del suo pensiero che prendendo forme
diventavano a mano a mano opere, non per tutti opere d�arte, ma
sicuramente oggetti contenenti una grande energia, frutto di un
pensiero acuto, dinamico, talvolta eccentrico, sempre
intellettualmente controllato, desideroso di comunicare e
coinvolgere.
Il libro da me richiesto era pronto per le operazioni
del prestito, ma io continuavo a parlare dell�igloo alla
responsabile della biblioteca del Cattaneo che mi ascoltava
attenta e mi sembr� giusto proporre un omaggio a Merz,
rivolto agli studenti, ai colleghi, ai genitori e a quanti potessero
nutrire interessi per questo genere di argomenti.
L�idea era interessante, ma a chi affidare l�incarico
di relazionare su un argomento cos� complesso? Mi rivolsi
all�amico-collega Cristiano Domenichelli che sugger� di invitare
Angelo Mistrangelo, giornalista esperto di arte, a tenere una
conferenza su Merz.
Cristiano Domenichelli con
entusiasmo ed impegno � riuscito ad organizzare la manifestazione
che si � tenuta nell�auditorium del liceo nel tardo pomeriggio del
26 aprile alla quale un cospicuo numero di studenti, insegnanti,
genitori ed altri hanno partecipato, rendendo veramente omaggio a
Merz .
Il Dirigente Scolastico, Sabatino D�Alessandro, ha
salutato i presenti ed il relatore; Domenichelli ha messo a proprio
agio il dott. Mistrangelo che ha saputo ben individuare i
punti fondamentali dell�Arte povera e dell�opera di Merz
che da essa trae origine, conquistando l�attenzione dei
presenti e suscitando interventi orientati a definire in maniera
sempre pi� puntuale l�opera dell�artista.
L�igloo � una delle prime opere destinata a
trasformare il costruendo passante ferroviario non solo in
un�importante arteria urbana definita dal nuovo piano regolatore di
Torino, ma anche in un museo all�aria aperta di arte contemporanea
le cui numerose opere previste lungo l�intero percorso si possono
considerare frutto dell�intelligenza e del dibattito artistico,
inesauribile, destinate a stabilire con i cittadini un dialogo
costante al quale la scuola pu� contribuire sensibilizzando e
stimolando gli studenti per incrementarlo.
Prof. Vito Tota.