ORIENTAMENTO
L'orientamento può essere inteso sia come
orientamento dopo la scuola media inferiore (si veda allora il
raccordo scuole medie)
sia come orientamento dopo gli anni di Liceo.
L'Orientamento è un Progetto integrato di Istituto con la collaborazione
in
primo luogo del prof. Giorgio Castagno, dei tecnici di laboratorio, dei
Docenti responsabili dei corsi P.N.I., proff. Suria Arnaldi, Gandolfi,
Candelari, Civera, Saglietti, Rocchetta.
Denominazione del progetto : Magellano 2000, su
proposta della casa editrice Giunti Bemporad in collaborazione con le
Poste Italiane.
Campagna per l'orientamento
all'Università rivolte
agli alunni del triennio di tutti i corsi del Liceo
Agli studenti del Cattaneo verrà fornito un test di orientamento alla scelta universitaria su supporto elettronico, ossia un Web Cd collegato al sito delle Poste Italiane. Il test, debitamente compilato dall'alunno, verrà inviato, via Internet, al sito indicato. Tutti gli alunni riceveranno a domicilio, in forma riservata e gratuita, un profilo personale per orientarsi nel prosieguo degli studi universitari.
Finalità dell'iniziativa
* Coinvolgere la scuola e le sue dotazioni informatiche nell'attività di
supporto all'auto orientamento degli alunni, a partire dalla prima
classe del triennio.
* Offrire, anche ai corsi non interessati dalla sperimentazione P.N.I.,
l'opportunità accostarsi al mezzo informatico.
* Fornire alle famiglie, ed agli stessi alunni, indicazioni utili alla
riflessione sulle scelte dei percorsi post scuola superiore.
* Arricchire i dati ed i materiali utili all'attività del docente
incaricato dell'orientamento in uscita, non solo verso l'Università, ma
anche verso settori produttivi o di formazione para universitaria.
Non vi sono costi riguardanti il materiale fornito dalla casa editrice Giunti Bemporad ( 60 Cd). Il Cd può essere usato da più studenti.
Sono da prendere in considerazione, per quella parte di attività collocata in orario extracurricolare ed extra lavorativo, i compensi da riconoscere al personale ATA ed ai Docenti coinvolti nell'assistenza delle classi durante le attività di laboratorio.
Si porta a conoscenza degli alunni
interessati che
l'Università degli Studi di Torino organizza le
" GIORNATE PER L'ORIENTAMENTO"
i cui incontri si svolgeranno presso il
PALAZZO DEL RETTORATO, via Po,17 - via Verdi, 8.
Sono coinvolte nell'iniziativa le seguenti Facoltà: * Agraria * Scienze Politiche * Scienze matematiche Fisiche e naturali * Scienze della formazione * Psicologia * Medicina e veterinaria * Medicina e chirurgia * Lingue e letterature straniere * Lettere e filosofia * Giurisprudenza * Farmacia * Economia
Presso il Palazzo del Rettorato, via Po 17, sono allestiti gli stand riservati alle Facoltà.
Tema: orientamento, riorientamento
La concezione "evolutiva e pedagogica" dell'orientamento ha inizio degli anni '60 come educazione complessa ed integrata alla scelta.
Definizione
di "orientamento" da parte degli esperti dell'UNESCO riuniti a
Bratislava nel 1970: " L'orientamento consiste in una prospettiva di
educazione permanente...così da porre l'individuo in grado di prendere
coscienza di sé e di progredire per l'adeguamento dei suoi studi e della
sua professione, alle mutevoli esigenze della vita, con il duplice scopo
di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno
sviluppo della sua personalità". L'orientamento è dunque:
1. Un processo continuo che prosegue nel corso degli anni con le
transizioni scuola - scuola, scuola - professione, scuola - lavoro,
lavoro - lavoro. E' dunque azione sia dell'orientare, sia
dell'orientarsi, è mediazione sociale. 2. Un processo prevalentemente
formativo, dunque aspetto integrante della formazione permanente. 3. E'
un supporto per tutti coloro che devono affrontare delle scelte dunque :
è processo di differenziazione degli interventi in quanto deve
rispondere con efficacia ai bisogni individuali e collettivi . 4. E' un
legame fra scuola e professioni per valorizzare competenze trasversali.
5. E' attività di prevenzione contro la dispersione, il disagio, i
fallimenti individuali e la marginalità sociale. 6. E' frutto di un
processo di sintesi di varie discipline( psicologia, sociologia,
pedagogia, economia informatica, statistica) per un approccio
interdisciplinare basato non soltanto sull'integrazione di modelli
operativi ma soprattutto sul coordinamento di servizi e operatori che
agiscono "in rete", partecipando ad un progetto comune.
ORGANIZZAZIONE FORMATIVA NELLA SUA GLOBALITA'
1 - UNIVERSITA'
2 - FORMAZIONE PROFESSIONALE DI 1° E 2° LIVELLO
1 - ORGANIZZAZIONE DEGLI STUDI UNIVERSITARI
a)
UNIVERSITA' - 47 atenei statali in espansione 10 atenei liberi 2 atenei
per stranieri
b) POLITECNICO - 3 atenei.
c) ISTITUTI
SUPERIORI ( Sedi di studi specialistici dello stesso livello
dell'università e del politecnico. Gestiti da Enti
pubblici o privati) - 3
Istituti statali 2 Liberi.
d) SCUOLE SUPERIORI - 4 atenei
e) ISTITUTO UNIVERSITARIO DI SCIENZE MOTORIE.
ORGANISMI: MURST, CUN, CRUI, EDISU, CNSU
2 - LA FORMAZIONE
ATTESTATO DI QUALIFICA (CFP)
ATTESTATO DI FREQUENZA
CERTIFICAZIONE
FACOLTA'
Rette da un CONSIGLIO DI FACOLTA' E DAL PRESIDE.
Organizza corsi di diploma di laurea, diploma di dottorato, diploma di
specializzazione, dottorato di ricerca. Designa i docenti.
DIPARTIMENTI
Retti dal CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO e dal
DIRETTORE. Coordinano e organizzano al ricerca.
CORSI
Diretti dal Preside di Facoltà e dal Consiglio di Facoltà.
Aggregazione di Docenti che condividono un comune progetto formativo,
pur continuando a restare legati al Dipartimento. Organizzano ed
approvano i PIANI DI STUDIO e si costituiscono in CONSIGLIO DI
CORSO DI LAUREA, formato da Docenti, Ricercatori e rappresentanze
di Studenti LAUREA
RETTORE - Legale rappresentante dell'Università, eletto dal
CORPO ACCADEMICO - Costituito da tutti i Docenti.
SENATO
ACCADEMICO - Delibera in materia didattica e organizzativa.
Composto da: RETTORE PRESIDI DI FACOLTA' DIRETTORE AMM.VO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - Composto da: RETTORE, RAPPRESENTANTE MINISTERO, ENTI LOCALI, G.F., CAMERA DI COMMERCIO, CAMERA DEL LAVORO, PRO-RETTORE, RAPPRESENTANZE DOCENTI,RICERCATORI,NON DOCENTI, STUDENTI.
SISTEMA DEI CREDITI
* Il credito misura la QUANTITA' del lavoro svolto
* La QUALITA' viene valutata attraverso il voto . Sul libretto compare: a) IL CREDITO - QUANTO hai lavorato. b) IL VOTO - COME hai lavorato.
* Non è possibile riconoscere crediti senza il superamento della prova di verifica. Ogni attività formativa implica un riconoscimento di crediti dopo aver superato positivamente la prova.
* Ad 1 credito corrispondono:
25 ore lavoro/studente 1500 0re lavoro
all'anno, con variazioni del 10% (1200/1800 ore/anno)
D.M. 4 AGOSTO 2000
I DECRETI D'AREA stabiliscono, per ciascuna classe di laurea, quale frazione dell'impegno orario complessivo è riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale.
* Sono esplicitati gli obiettivi formativi qualificanti * Più corsi di laurea afferiscono alla classe * I curricola dei corsi esplicitano: a) Le conoscenze di base. b) I saperi affini e/o integrativi. c) Le attività formative a scelta dello studente. d) Le attività formative per la prova finale. e) Altre attività formative.
A cura dei singoli insegnamenti è fissato il tempo riservato allo studio personale o alle attività formative di tipo individuale ( 60% dell'impegno orario complessivo)
Le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio sono determinate dai singoli Atenei CLASSE DELLE LAUREE IN STORIA - esemplificazione -
ATTIVITA' FORMATIVE AMBITI DISCIPLINARI SETTORI SCIENTIFICO DISCIPLINARI CREDITI DI BASE Metodologia e fonti della ricerca storica 1. Storia greca 2. Papirologia 3. Ecc.... 24 CARATTERIZZANTI Le storie 1 2 3 4 43 AFFINI E/0 INTEGRATIVE Letterature Arti 1 2 3 18 ATTIVITA' A SCELTA Varie n. 9 ATTIVITA' FORMATIVE PROVA FINALE Es. LINGUE n. 12 ALTRE Varie n. 12 Totale 118
Restano 62 crediti a completamento del tetto annuale a cura delle Università che li ripartiscono all'interno del corso di laurea.
