I Progetti di Istituto
Sono Progetti che coinvolgono tutti gli studenti,
divisi per fascia d'età, e deliberati dal Collegio dei docenti. Essi
sono complementari all’offerta formativa e intendono costituire
integrazione dei saperi curricolari con varie attività aperte
al mondo esterno e sono finalizzati alla formazione della persona, del
cittadino e dello studente. Costituiscono inoltre scelte educative che
hanno connotato, e intendono proseguire sul cammino intrapreso,
l’identità culturale dell’Istituto.
I nostri Progetti di Istituto riguardano:
1. l'orientamento
e la prevenzione dalla dispersione scolastica,
2.
salute e prevenzione del disagio,
3.
attività studentesche di volontariato,
4. integrazione
handicap e
multietnica,
5.
approfondimento linguistico e
scambi culturali con l'estero,
6. ECDL,
7.
aggiornamento,
8.
viaggi di integrazione culturale,
9.
scuola-lavoro,
10.
biblioteca,
11.
progetti di area psico-motoria,
12.
sicurezza,
13.
autovalutazione.
e poi i
tantissimi
progetti che i nostri docenti
hanno realizzato con le loro classi o da soli
PROGETTO ISTITUZIONALE
1. ORIENTAMENTO
E PREVENZIONE DISPERSIONE SCOLASTICA
destinatari: Alunni Genitori
RACCORDO
E’ una premessa importante del progetto di orientamento in quanto promuove l’apertura della scuola superiore verso le realtà educative e formativa che la precedono, la seguono e l’affiancano.
In entrata potenzia e intensifica, attraverso rapporti diretti e/o di Rete, momenti di confronto fra Docenti attraverso la scheda informativa sull’alunno in ingresso, trasferita ai Consigli di classe per la conoscenza del gruppo classe e del singolo allievo. Attraverso un Eserciziario di raccordo, prodotto da un’apposita commissione in collaborazione con i Dipartimenti di disciplina, si accompagnano gli allievi nel passaggio fra ordini di scuole, avviandoli ad una riflessione sulle proprie competenze e conoscenze, in vista dell’avvio della didattica nei primi giorni di scuola. Il Progetto Accoglienza, rivolto agli stessi alunni in entrata, prevede incontri presso il Liceo per illustrarne i progetti didattico/educativi in funzione della scelta del percorso di studi; visite alle scuole medie per illustrare materiali informativi e rispondere ai quesiti degli allievi; la scuola aperta, anche in orario pomeridiano, per far conoscere direttamente attività e strutture dell’istituzione scolastica; momenti informativi e di confronto con i Genitori, per una loro consapevole collaborazione ai progetti della scuola superiore. L’accoglienza il primo giorno di scuola, gestita su base volontaria dagli allievi delle classi di triennio, attraverso un’attività di tutoraggio, intende accompagnare l’inserimento dei nuovi allievi nella quotidianità della vita scolastica, costruendo occasioni di incontro e reciproca conoscenza fra i giovani.
RIORIENTAMENTO per prevenire la dispersione scolastica: si realizza offendo all’alunno ed alla famiglia l’opportunità di riconsiderare la scelta del percorso di studi, attraverso interventi di counseling, di verifica delle capacità, delle attitudini, delle motivazioni, favorendo passaggi ad altri percorsi di istruzione e formazione in corso d’anno, al fine di realizzare un pieno successo formativo. In coerenza con gli obiettivi indicati il Liceo
§ procede all’osservazione ed al rilevamento di casi di sofferenza scolastica attraverso il C.d.Cl. ed il Docente Referente
§ aiuta la famiglia, con la collaborazione del Docente Referente per l’orientamento, con i Centri di sostegno psicologico e attitudinale (COSP) ad individuare un nuovo indirizzo di istruzione o di un percorso nella formazione professionale (FP)
§ costruisce un piano educativo individualizzato (PEI), con compensazioni orarie e disciplinari, che permetta all’alunno di seguire con profitto il percorso passerella (classi prime) verso nuovi indirizzi di studio, o il percorso integrato (classi seconde/terze) con la formazione professionale
L’azione di rimotivazione è realizzata anche con il coinvolgimento dei Centri per l’impiego.
ORIENTAMENTO POST DIPLOMA promuove
un percorso di orientamento formativo attraverso la didattica delle
discipline, guidando l’allievo ad una riflessione consapevole delle
abilità e della competenze maturate in particolare nel triennio, e
organizza interventi a sostegno delle scelte future e della
transizione dal mondo della scuola a quello universitario e lavorativo
con le seguenti azioni:
§ Incontri informativi con UNI.TO, POLITECNICO, ENTI PRIVATI e PUBBLICI sugli sbocchi post diploma
§ Incontri informativi con il Docente Referente per l’Orientamento sui percorsi universitari e sui corsi IFTS ( Istruzione Formazione Tecnica superiore)
§ Percorsi di autovalutazione,
strutturati fin dalla classe quarta, sulle attese (in collaborazione
con le scuola della Rete Centro), o sulle abilità e
competenze (Progetto Magellano)
§ Incontri informativi sull’offerta formativa universitaria
§ Incontri informativi sul mondo del lavoro e delle professioni
§ Attivazione di visite e stage
orientativi – formativi in collaborazione con le Facoltà o con le
realtà produttive della zona, anche
finalizzate all’alternanza scuola – lavoro;
§ Favorisce:
- la realizzazione di moduli formativi realizzati con l’Università e il Politecnico finalizzati alla conoscenza della didattica universitaria
- occasioni di contatti e attività di ricerca (Tavoli su Eventi e Competenze) con l’Università e il Politecnico finalizzati a determinare incontri di orientamento formativo, o definizione delle competenze propedeutiche ai percorsi universitari (TARM).
PROGETTO
ISTITUZIONALE
2.
SALUTE E PREVENZIONE DEL DISAGIO
destinatari: Alunni
Il progetto segue le linee di programmazione emerse dal Dipartimento di Scienze naturali, è affidato in parte alla gestione disciplinare del Docente di Scienze, a partire dalla classe seconda e, attraverso apposite convenzioni, in parte ai servizi sanitari del territorio legati alle ASL e al privato sociale. E’ coordinato da un Docente referente e si articola in proposte rivolte a
1. Alunni
§ formazione del gruppo classe, rivolto alle prime e alle terze
§ educazione all’affettività, rivolto alle seconde e alle quarte
§ sessualità e prevenzione, rivolto alle seconde
§ abusi e violenze sessuali, rivolto alle prime e alle quarte
§ sportello sanitario, con
presenza di un medico e apertura settimanale in orario definito
all’inizio di ogni a. s.
§ sportello psicologico,
con presenza di psicologi della ASL 3 con cadenza settimanale in orario
definito all’inizio di ogni a. s.
§ prevenzione delle dipendenze, rivolto alle terze
§ maternità responsabile e diritto di famiglia, rivolto alle quarte
§ educazione alimentare, rivolto
alle terze, in orario extracurricolare, eventualmente aperto
anche ai genitori.
Alunni, Docenti, Personale non docente, Genitori
§ sportello terapeutico, in funzione presso la ASL 3 con cadenza settimanale
§ gruppo ascolto
genitori, rivolto in particolare ai rappresentanti nei Consigli di
classe, gestito
dalla ASL 3
Docenti
§ percorso di formazione a cura della ASL 3.
PROGETTO ISTITUZIONALE
3.
ATTIVITA’ STUDENTESCHE DI VOLONTARIATO
destinatari: Alunni
Il liceo, in ottemperanza alle disposizioni vigenti (DPR 567, CM 133), nel convincimento che il coinvolgimento degli alunni in attività di organizzazione e promozione della vita scolastica costituisce un importante momento formativo, sostiene, attraverso tutte le sue componenti e gli Organi Collegiali, le proposte che provengono dalle Rappresentanze studentesche, o da Gruppi di allievi che lavorano all’interno della scuola su base volontaria. In particolare si organizzano attività formative e informative tra pari, o verso l’esterno; culturali interne o rivolte verso l’extra scuola; di tutoring e accoglienza; ludiche e ricreative. La partecipazione a questo tipo di progetti dà luogo a credito formativo.
Di conseguenza il progetto
§ favorisce l’aggregazione degli alunni, attraverso l’auto mutuo aiuto, per renderli attivi nella ricerca di valori condivisi, accrescerne la consapevolezza delle motivazioni delle scelte personali, sviluppare le loro capacità di autogestire iniziative a favore degli altri e di promuovere la tutela del patrimonio artistico e la riqualificazione ambientale
§ facilita la diffusione delle informazioni
§ attiva un percorso di “formazione” in collaborazione con le Associazioni che operano nella Circoscrizione e nel Forum Interregionale Permanente del Volontariato di Piemonte e Valle d’Aosta, anche organizzando visite alle strutture esistenti sul territorio; favorisce la partecipazione a stages estivi, con la presenza di tutor, nei settori ludico-ricreativo, socio-assistenziale, ecologico e della protezione civile, culturale e della ricerca archeologica
PROGETTO ISTITUZIONALE
4.
INTEGRAZIONE HC E MULTIETNICA
destinatari: Alunni
Il Liceo è fornito di strutture che facilitano l’accesso e la permanenza nei locali scolastici degli alunni portatori di handicap. Garantisce l'integrazione nell'attività scolastica degli stessi e degli alunni extracomunitari.
Handicap
Il progetto è avviato in collaborazione con la Provincia, l’UTS Orientamento, i Servizi alla persona del Comune, gli Operatori dei Servizi Sanitari e Territoriali. L'istituto affronta il processo integrativo attraverso
1. la continuità con la scuola di provenienza
2. la presenza del Gruppo Hc che è tramite fra i Docenti, la famiglia e le strutture sanitarie sul territorio
3. l’individuazione, da parte del Consiglio di classe, delle abilità residue che permettono la stesura di un PEI individualizzato anche in funzione dell’orientamento verso il mondo delle professioni
4. la preparazione del gruppo classe attraverso interventi psicologici mirati
5. la disponibilità di strumenti tecnologici che permettono all'alunno di comunicare e di svolgere l'attività didattica nel modo più consono alle proprie caratteristiche
Alunni stranieri
Il progetto è avviato in collaborazione con il CIDISS, i Servizi alla Persona del Comune, con gli Educatori dei Servizi Sanitari, i Centri territoriali per l'apprendimento della lingua. L'istituto affronta il processo integrativo attraverso
· verifiche in ingresso delle abilità e delle conoscenze
· sviluppo di attività integrative volte al sostegno, al recupero di conoscenze, allo sviluppo di competenze linguistiche, attraverso moduli di apprendimento della lingua italiana
· avvio di questi alunni ai Centri
territoriali per l'approfondimento delle conoscenze linguistiche
disciplinari.
Nell'ambito di attività di scambio l'Istituto accoglie alunni stranieri che per un anno soggiornano in Italia, assicurando loro un completo inserimento nella classe omologa a quella di provenienza, e predisponendo un percorso curricolare personalizzato. A questi alunni il Liceo assicura una certificazione dei percorsi disciplinari affrontati e delle competenze acquisite.
PROGETTO ISTITUZIONALE
5. APPROFONDIMENTO
LINGUISTICO
E SCAMBI CULTURALI CON L’ESTERO
destinatari: Alunni
L'adesione al Progetto, nato
come risposta del Ministero alle esigenze di studenti e famiglie circa
la promozione del plurilinguismo nella scuola, amplia l'offerta
formativa con l'attivazione di corsi di francese, tedesco e spagnolo, la
cui valenza didattica ricade sul credito formativo degli allievi
coinvolti. L'organizzazione si articola in due fasi:
· la frequenza ai corsi di seconda lingua straniera non
curricolare fino al raggiungimento di competenze certificabili dagli
Enti esterni con cui il Ministero ha siglato gli accordi;
· la certificazione esterna tramite esami di livello nelle lingue
curricolari (Inglese e Francese) e in quelle facoltative, attivate
nell'ambito del Progetto.
Nell'ottica dell'autonomia del percorso formativo costituisce un servizio aggiuntivo, finalizzato al conseguimento di crediti formativi, spendibili anche al di fuori della scuola, nei settori lavorativi e di studio riconosciuti altresì all'estero.
Il Progetto, coordinato da un docente di lingua straniera, si inserisce nel programma comunitario Socrates e ha come sede di riferimento l’istituto Telakkakadun Koulu in Suolahti (Finland) e prevede una serie di scambi con gli istituti scolastici europei partners, secondo i seguenti obiettivi: scambi culturali e conoscenza delle lingue. A conclusione del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione dall’Istituto presso il quale si è svolta l’attività.
Attività di integrazione culturale con l’Europa
Prevede la reciproca ospitalità (di una settimana) in famiglia tra alunni di diversa nazionalità. Offre agli studenti sia italiani sia stranieri la possibilità di comunicare in modo immediato ed efficace in entrambe le lingue e consente loro di affrontare aspetti particolari della cultura, della civiltà e del costume dei rispettivi paesi.
PROGETTO
ISTITUZIONALE
6.
E.C.D.L.
destinatari: tutti gli utenti
ECDL (European Computer Driving
Licence – patente europea del computer) è un certificato
riconosciuto a livello internazionale che attesta la conoscenza dei
concetti fondamentali
dell’informatica e la capacità di utilizzare il computer nelle
applicazioni più comuni a un livello di
base. Per ottenere la certificazione lo studente deve superare un test
teorico e sei test pratici,
relativi ai seguenti argomenti:
· concetti base della Tecnologia dell’informazione;
· uso del computer e gestione dei file;
· elaborazione di testi;
· foglio elettronico;
· basi di dati;
· strumenti di presentazione;
· reti informatiche.
Il Liceo aderisce al protocollo d’intesa sottoscritto dal Ministero per l’Istruzione, per l’Università e la Ricerca (M.I.U.R.) con l’AICA (Associazione Italiana per il Calcolo Automatico ed è accreditato dall’AICA come sede d’esame (test point autonomo) per il rilascio della patente europea di informatica; a tal fine organizza corsi pomeridiani, facoltativi, per fornire agli alunni le competenze necessarie per affrontare gli esami. Gli interessati dovranno acquistare dall’AICA la skill card - necessaria per sostenere l’esame - e pagare le relative tasse d’esame.
La patente europea ha validità internazionale, è accettata come credito formativo negli esami di stato ed è riconosciuta come attestazione del livello di conoscenze informatiche che sono richieste per accedere ai concorsi pubblici (legge 387 del 27-10-98 art. 13).
Rientra fra gli obiettivi operativi dell’intervento costruire un’azione integrata di orientamento, formazione e work experiences rivolta ai giovani in obbligo formativo e a agli adulti, come attività di aggiornamento personale e professionale.
PROGETTO ISTITUZIONALE
7.
AGGIORNAMENTO
destinatari: Docenti, ATA
Il Collegio dei Docenti delibera ogni anno un piano di attività che si articola in iniziative
· promosse dall'Amministrazione a livello nazionale e periferico;
· progettate dalla scuola
e da reti di scuole autonomamente o in
collaborazione con IRRSAE,
Università, associazioni professionali, enti culturali
e scientifici;
· progettate e
realizzate da soggetti esterni, autorizzate dall'amministrazione, alle
quali il
Collegio dei Docenti
aderisce, assumendole come attività alle quali far partecipare tutti o
alcuni dei Docenti;
· autorizzate dalla
amministrazione, per le quali il Collegio dei Docenti riconosce la
partecipazione
individuale del singolo docente, anche al di fuori
della pianificazione di Istituto;
· realizzate
autonomamente dai Docenti sulla base di progetti deliberati dal Collegio
dei
Docenti, in particolare quelle finalizzate alla
sistematizzazione della pratica didattica, alla
ricerca ed alla produzione di materiali,
all'acquisizione ed alla sperimentazione di metodologie
didattiche.
Il liceo, con il supporto di un’apposita Commissione, propone la ricerca di Formazione a Distanza (FAD), con l’obiettivo di
§ Individuare percorsi formativi on line utili all’aggiornamento professionale e culturale di docenti e studenti
§ Promuovere l’uso della telematica applicata alla didattica
§ Favorire il ricorso all’e-learning per la formazione interna del personale docente e non docente.
PROGETTO ISTITUZIONALE
8. VIAGGI
DI INTEGRAZIONE CULTURALE
destinatari: Alunni
I viaggi di integrazione culturale costituiscono un’integrazione alla normale attività scolastica sul piano della formazione generale della personalità degli alunni come su quello più strettamente didattico-culturale. Essi rappresentano un momento di arricchimento culturale degli studenti, pertanto la loro elaborazione deve essere realizzata attraverso la partecipazione attiva dei Docenti con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta. Tutte le iniziative devono essere coerenti con il programma scolastico annuale, di cui costituiscono parte integrante.
I viaggi di integrazione culturale comprendono
· viaggio di istruzione (prevede almeno un pernottamento fuori sede)
· visita guidata: ha la durata di un’intera giornata
· uscita didattica: si conclude entro l’orario di lezione, o si svolge in orario pomeridiano
· viaggi connessi con attività sportive e/o partecipazione a concorsi
· soggiorni legati a progetti per
l’offerta didattico-formativa proposti da Enti esterni (ad es.
Ce.Se.Di.)
PROGETTO ISTITUZIONALE
9. SCUOLA
- LAVORO
destinatari: Alunni
Il progetto risponde alla crescente esigenza di collegare la scuola al mondo del lavoro e di creare una maggiore corrispondenza fra le diverse competenze degli studenti e le richieste del mercato. Il progetto si articola in tre fasi:
1. Creazione di aziende in laboratorio
L’azienda in laboratorio, rivolta agli allievi delle classi 3^ e 4^, in orario curricolare ed extracurricolare, progetta una business idea, crea un prodotto, lo immette sul mercato, simula la struttura aziendale e tutte le dinamiche dell’attività gestionale. Interamente gestita dagli studenti, l’azienda in laboratorio viene seguita da un insegnante e da un tutor esperto proveniente dal mondo imprenditoriale. La simulazione di impresa, presente normalmente nei corsi di studio universitario di indirizzo economico e nei corsi di aggiornamento aziendali, si propone di sviluppare competenze riconosciute nel mondo del lavoro. L’azienda in laboratorio, pur rimanendo in ambiente protetto, aiuta in modo concreto gli studenti a comprendere come funziona un’impresa, a progettare, a fissare obiettivi comuni, a lavorare in team, a comunicare e ad apprendere dall’esperienza; gli studenti imparano ad assumersi la responsabilità anche dei processi decisionali.
2. Stages in azienda
Lo stage prevede un periodo variabile di permanenza in azienda, generalmente collocato alla fine dell’anno scolastico, e si propone di consentire un ingresso dello studente nel mondo del lavoro essenzialmente mirato all’orientamento. Gli stages sono finalizzati all’autoapprendimento e in alcuni casi prevedono lo svolgimento di attività di tirocinio.
3. Progettazione e sviluppo di percorsi formativi post-diploma (IFTS)
Nel percorso si formano professionalità tecniche richieste dal mondo del lavoro con lo scopo
§ di collegare la scuola superiore all’Università e al mondo del lavoro
§ creare figure quadro intermedie necessarie alle aziende e/o al territorio
§ offrire occasioni di formazione di alta qualifica ai diplomati, in relazione alle nuove esigenze occupazionali.
La progettazione del percorso prevede il lavoro comune della Scuola Superiore che offre strutture, supporto logistico, competenze professionali, dell’Università che individua gli insegnamenti e i docenti, dell’Agenzia Formativa accreditata che assicura gli esperti, delle aziende che garantiscono gli stages.
La domanda di specializzazione a cui il Liceo, in ATS, ha inteso rispondere è legata anche a eventi economici, sportivi e culturali dai quali scaturisce la necessità della seguente figura professionale: Tecnico superiore in gestione e manutenzione degli impianti sportivi
Il corso è approvato dalla Regione ed è finanziato con i Fondi Sociali Europei (FSE)
PROGETTO
ISTITUZIONALE
10.
BIBLIOTECA
destinatari: tutti gli utenti
La Biblioteca di istituto (con sala di
consultazione e di lettura) è suddivisa nelle seguenti sezioni:
biblioteca; videoteca; emeroteca; - archivio di documentazione dei
materiali didattici.
Il progetto ad essa relativo è così articolato
§ costituzione di un’equipe di studenti su base volontaria, con acquisizione di competenze di archiviazione testi e di gestione informatizzata dei medesimi e con certificazione delle competenze acquisite in un corso di formazione gestito da docenti e/o da esperti esterni
§ informatizzazione del patrimonio della biblioteca ed immissione dei dati in rete fra scuole e verso il territorio (biblioteche di quartiere)
§ attivazione e potenziamento dei contatti con la Biblioteca Nazionale di Torino, la Biblioteca Civica, le Case editrici e le Associazioni che si occupano della promozione e dello sviluppo della lettura nelle scuole
§ prestito interno in orario curricolare, gestito dai docenti disponibili, in base a un orario settimanale indicato all’inizio di ogni anno scolastico
§ prestito interno ed esterno, aperto anche al territorio di quartiere, gestito da alunni e docenti in orario extracurricolare indicato all’inizio di ogni anno scolastico
§ organizzazione di
- conferenze in orario preserale aperte al pubblico su novità editoriali, argomenti di attualità, percorsi di
- preparazione all’esame di stato o a concorsi, con l’apporto di docenti interni e/o di esperti
- attività di accoglienza delle classi
prime per la conoscenza diretta del funzionamento del
servizio.
PROGETTO
ISTITUZIONALE
11.
AREA PSICO-MOTORIA
destinatari: Alunni
OBIETTIVI
1.
garantire e sviluppare la socializzazione negli
studenti tramite forme di aggregazione diverse
rispetto a quelle
svolte durante la normale attività didattica
2. favorire l’affinamento delle abilità tecnico-motorie e tattiche nelle discipline
3. sviluppare autonomia e responsabilità negli allievi interessati.
Tali obiettivi di ordine generale sottendono il raggiungimento di obiettivi più specifici quali
· miglioramento individuale del volume tecnico agonistico, in relazione della disciplina praticata
· maggiore conoscenza dei regolamenti tecnico-sportivi
· capacità di
collaborare concretamente all’organizzazione dei tornei e delle
manifestazioni
sportive
· capacita di
collaborare, all’interno di una squadra, con i propri compagni nel
raggiungimento
di uno scopo comune
· capacità di vivere serenamente il risultato del proprio impegno.
Contenuti
Il raggiungimento degli obiettivi sopra esplicitati si realizzerà mediante
1. tornei interni che coinvolgeranno tutti gli allievi dell’Istituto per classi
2.
formazione e preparazione delle Rappresentative d’Istituto per i tornei
con le altre scuole e
adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi
(attività competitiva)
3. organizzazione di Tornei in collaborazione con altre scuole
4. artecipazione a manifestazioni sportive studentesche periodiche
5.
promozione di progetti in collaborazione con Reti di scuole, Federazioni
e altri Enti (ad es.
CUS e FIGC)
6. premiazione di fine anno.
Le attività realizzate prevedono
l’utilizzo di impianti esterni e della struttura scolastica anche in
orario pomeridiano.
Rispondendo al Protocollo di Intesa fra MIUR e TOROC (Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006), la nostra scuola si fa parte attiva nella promozione e nella cultura dello sport quale strumento di affermazione delle qualità umane dell’individuo, e aderisce al Programma di educazione Olimpica nelle scuole, gestito in collaborazione fra DGR-MIUR e SUISM (Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie). Obiettivi del progetto sono i seguenti:
§ Promozione
dell’informazione alla scuole riguardanti i Progetti Education proposti
dal TOROC
e dalla DGR-MIUR.
§ Progettazione e realizzazione di iniziative, campagne e azioni, quali seminari , convegni e pubblicazioni, su specifici temi riguardanti i Giochi Olimpici.
§ Promozione di corsi di aggiornamento sugli sport invernali, sui valori dell’olimpismo e dello sport, nonché sullo Olympic Education Program.
PROGETTI
ISTITUZIONALI
12.
SICUREZZA
destinatari: tutti gli utenti
E’ coordinato da un Docente responsabile, affiancato da uno studio tecnico esterno e da una commissione composta dagli addetti al Servizio Di Protezione e Prevenzione; dagli incaricati del Servizio di Prevenzione Incendi, lotta Antincendio e Gestione Emergenze, dagli Addetti del Servizio di Pronto Soccorso dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi del Liceo.
La scuola è dotata del Documento per la Sicurezza e Salute del Lavoratori (D. Lgs. M. 626/94) e prevede l’indicazione degli elementi di pericolo, le situazioni pericolose, i rischi ad esse connessi, la valutazione del rischio, la prevenzione rivolta agli studenti, l’informazione, la formazione professionale, la predisposizione degli interventi di prevenzione e protezione dei rischi.
Il progetto è finalizzato alla promozione di azioni tecniche, formative, didattiche e amministrative per migliorare la sicurezza del servizio scolastico, con i seguenti obiettivi
§ Mantenere aggiornati i piani di
valutazione dei rischi e i piani di evacuazione degli edifici
scolastici e renderli noti a tutti gli utenti
§ Far compiere agli alunni semplici esercitazioni in ordine a problemi della sicurezza
§ Promuovere iniziative di aggiornamento
e di formazione per il personale e per gli studenti, in
particolare delle classi prime
§ Progettare corsi di formazione per gli
addetti alla sicurezza (docenti e personale ATA –
Dirigenti)
PROGETTO
ISTITUZIONALE
13.
AUTOVALUTAZIONE
destinatari: tutti gli utenti
Il Liceo ha sempre mostrato interesse, e pratica tuttora, iniziative relative al campo della valutazione e dell’autovalutazione, con lo scopo di verificare la ricaduta delle attività proposte nel POF, superare l’autorefenzialità interna/esterna nella fase della valutazione, verifica del lavoro svolto e della percezione interna/esterna che di esso è stata maturata, individuare una chiave di lettura della propria identità e integrazione.
All’interno del sistema di monitoraggio nazionale dell’autonomia, o in risposta alle richieste del Collegio e dell'utenza, la scuola ha realizzato, in collaborazione con l’IRRE (già IRRSAE) il seguente percorso:
§ Costituzione di un gruppo di
valutazione, stabile nella funzione, che acquisisca le
competenze necessarie per progettare attivare
condurre processi di autoanalisi interni
alla scuola.
§ In regime di counseling,
individuazione di un metodo di indagine condiviso con cui sviluppare
l’attività.
§ Individuazione del campo di indagine, o di un’area problematica da analizzare e monitorare.
§ Sviluppo della metodologia della
ricerca-azione , nella condivisione degli obiettivi, oltre che
dei metodi, e della necessità di garantire una
restituzione partecipata dei risultati ai Colleghi
ed alla Dirigenza.
§ Coinvolgimento, nella ricerca di dati, di tutte le componenti della scuola.
Obiettivi dell’attività:
La ricerca-azione è la risorsa da cui partire per
§ Entrare nel merito della fattibilità e del grado di realizzazione di quanto dichiarato nel POF, sapendo modificare i propri percorsi formativi, la propria organizzazione interna, la proposta didattico formativa.
§ Coinvolgere
tutti gli operatori della scuola in cambiamenti condivisi, volti a
migliorare la qualità
della formazione e a soddisfare le attese non solo
dell’utenza, ma anche i bisogni di chi
nell’istituzione opera a vario titolo.
§ Costruire
- una prassi di ascolto non formale con i genitori, gli studenti.
- condizioni di potenzialità progettuale
flessibile, in grado di comprendere, assorbire e rendere
attivi i cambiamenti in atto nel sistema istruzione/formazione
- occasioni di confronto e studio fra i docenti.
